news   pubblicità   fiere e congressi   comunicati stampa   responsabilità sociale     
   
   

> homepage
------------------
> ITALIANO
> ENGLISH
> ESPAÑOL
>
------------------
> contattaci
 

 HOLLYWOOD
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Hollywood di Maurizio Cattelan, è l'ultima imponente opera cui Asja ha offerto il proprio contributo. Nove lettere gigantesche hanno riprodotto l'insegna di Los Angeles tra le palme, gli ulivi e la spazzatura palermitana. Asja ha illuminato l'installazione con l'energia elettrica prodotta dall'impianto di valorizzazione del biogas sorto sulla discarica di Bellolampo.


hollywood, di maurizio cattelan

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Perché Hollywood e perché la Sicilia?

Risponde Maurizio Cattelan:
"Hollywood è già dappertutto. Basta accendere la TV o sfogliare i giornali: è un sogno che appartiene a tutti e può crescere ovunque in Sicilia o da qualsiasi altra parte, Hollywood è un luogo dell'immaginario, che non ha niente a che vedere con la realtà. In fondo è un oggetto piuttosto banale: nove lettere di lamiera, tirate su come viene, un'ottantina di anni fa. E' solo una palizzata di metallo. Ma a poco a poco quella scritta si è trasformata in un miraggio: è diventata una calamita per il desiderio. Non so se la mia Hollywood sia un'opera d'arte: forse è solo una cartina di tornasole per le nostre ossessioni"

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . top

RASSEGNA STAMPA
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

"Asja illumina Hollywood": In occasione della 49a Biennale di Venezia è stata presentata a Palermo "Hollywood" dell'artista Maurizio Cattelan, si tratta dell'installazione delle famose nove lettere bianche di 23 metri d'altezza e 170 metri di lunghezza. Hollywood è una replica perfetta dell'insegna californiana, è allo stesso tempo omaggio e parodia del simbolo della celebrità.

Per l'inaugurazione la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino ha organizzato un volo speciale da Venezia (sede della Biennale) a Palermo per critici e collezionisti di fama internazionale guidati da Cattelan e dal Direttore della Biennale HaraldSzeemann ed ha prodotto un catalogo dal titolo: Hollywood: Dreams that Money can Buy, 320 pagine di fotografie e testimonianze del mondo del cinema. L'installazione è rimasta sei mesi sulla collina di Bellolampo (PA) illuminata dall'energia verde prodotta dall'impianto di valorizzazione energetica del biogas da discarica gestito da Asja Ambiente Italia.

GIORNALE DI SICILIA - 05 Maggio 2001
Hollywood? Proprio sopra Bellolampo. Tanti sogni sui cumuli di munnìzza.

"….Un emblema per antonomasia del sogno-miraggio californiano, lo stesso che evoca lusso, celebrità e star system, trapiantato nel bel mezzo di una discarica alle porte di Palermo, lontano dal lusso, dalla celebrità e dallo star system. Parodia, allucinazione collettiva o provocazione socio-culturale che la si voglia considerare, a reincarnare quel sogno ovattato e improbabile sarà una scritta - Hollywood - primo progetto a latere nella storia della Biennale di Venezia……"
"Installare una riproduzione dell'insegna di Holliwood sulla collina di Bellolampo -dice Cattelan - …….è un sogno costruito a colpi di taglia e incolla, in cui le immagini sono proiezioni del desiderio e due mondi lontani si sovrappongono. Questa Hollywood è un'opera che ci parla dei limiti delle nostre convinzioni."
"….è al contempo - fa eco il direttore della Biennale Harald Szeemann - un atto di coraggio e una fuga, un'opera d'arte toccante che innesca un'esplosione di interpretazioni"
"All' inaugurazione dell'opera si accompagnerà la pubblicazione di un volume dal titolo - Hollywood: dreams that money can buy - edito dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, 320 pagine sul tema dell'ossessione per le immagini, curate dallo stesso Cattelan…."


LA REPUBBLICA - 14 Maggio 2001
Cattelan, il sogno di Hollywood

"…Hollywood è già dappertutto. Basta accendere la TV o sfogliare i giornali: è un sogno che appartiene a tutti e può crescere ovunque in Sicilia o da qualsiasi altra parte, Hollywood è un luogo dell'immaginario, che non ha niente a che vedere con la realtà. In fondo è un oggetto piuttosto banale: nove lettere di lamiera, tirate su come viene, un'ottantina di anni fa. E' solo una palizzata di metallo. Ma a poco a poco quella scritta si è trasformata in un miraggio: è diventata una calamita per il desiderio. Non so se la mia Hollywood sia un'opera d'arte: forse è solo una cartina di tornasole per le nostre ossessioni…."


LA STAMPA - 09 Giugno 2001
"……Hollywood è l'apogeo del post dadaismo"


IL SECOLO XIX - 10 Giugno 2001
Hollywood nella discarica di Palermo

"…..Hollywood è stata progettata per la Biennale di Venezia 2001, ma realizzata a Palermo. Di cosa si tratta?Una grande scritta - Hollywood - che campeggia sopra la collina di Bellolampo, la discarica di Palermo. Il rimando negativo/positivo = discarica/ambiente diventa un binomio palindromo, che si legge nei due sensi, così come autonomo/subalterno = Usa/Italia. Il sogno americano è simbolizzato attraverso il cinema e la violenza reale attraverso Palermo, in quanto metafora valida sia per l'Italia che per l'America.
La spazzatura reale (problema mondiale e fonte di reddito per pochi) e la spazzatura mediatica si sovrappongono suggerendo altri rimandi, altri rifiuti. Alcuni vi leggono una ricetta di spettacolarità divistica che non attiene all'arte. Non sono d'accordo: se l'arte riesce a trovare una forma per comunicare la contraddittorietà sociale, e non solo la bellezza, non perde autonomia. Se descrive il potere, anche se bella e politicamente corretta, prima o poi si dimentica. Maurizio Cattelan ha creato attorno alla sua opera una strategia comunicativa che coinvolgel'immagine del potere anche del sistema dell'arte…."


IL MATTINO DI PADOVA - 11 Giugno 2001
CULTURA & SPETTACOLO - Il caso Cattelan

"…Come è nata Hollywood?" - risponde Cattelan - "…..Avevo lavorato sulle icone, il Papa, Adolph. Volevo usare usare un'icona che non fosse immagine, ma che fosse parola. La parola ha più facce……"


ART & JOB MAGAZINE - 13 Giugno 2001
Arte & Dintorni

"…La città dei sogni californiana e Palermo sono, secondo Cattelan, parenti stretti, luoghi in bilico tra geografia e leggenda, perché la realtà è ricca di sfumature, il bello, il brutto, il miraggio e l'incubo. Per questo l'installazione sorge in prossimità della discarica, per rappresentare, appunto, il reale come misto di polvere di stelle e spazzatura.
L'artista considera la sua creazione non tanto un monumento, oggetto immobile, freddo e distante, ma l'immagine, la proiezione dei desideri o, comunque, un meccanismo per suscitare emozioni. Infatti Cattelan..crede che l'intervento artistico debba comunque porsi in rapporto critico con l'osservatore e la volontà di rifarsi agli oggetti del mondo esterno, della quotidianità è legata al desiderio di sovvertire la banalità della vita di tutti i giorni con l'ironia e l'immaginario."


TISCALI MEDIA - 13 Giugno 2001
Hollywood nella discarica

"Una provocazione o un segno, un'operazione sottilmente ironica o astutamente enfatica, sorriso o denuncia, protesta o dissacrazione..
…Cattelan ha fedelmente riprodotto la celebre insegna che campeggia sulla collina che sovrasta Los Angeles, con un effetto di forte straniamento per chi osserva, e che può essere letta secondo vari livelli, come operazione concettuale di matrice dadaista, o come un grande gioco, un tocco di leggerezza, come lascia quasi intuire l'aria scanzonata e strafottente dell'artista che sembra quasi dire a chi si affanna a esporgli complicate interpretazioni o domande di matrice filosofeggiante un bel - ma lasciatemi divertire! - ….Essa è l'emblema di un sogno, la metafora di un - dove tutto è possibile - che forse si riferisce all'arte, o forse alla vita; è l'abbattimento di ogni stereotipo e di ogni luogo comune, un viaggio nell'immaginario collettivo, di cui la scritta fa parte, e la beffarda parodia di un culto del divismo e dell'apparire che alla fine viene fagocitato, proprio come i rifiuti di Bellolampo dall'obsolescenza…."


DOMUS - Giugno 2001
Venezia: la Biennale d'Arte

"…Hollywood, sorta di scultura sociale che crea una nuova geografia urbana dell'immaginario e trasforma i palermitani in attori di un film surreale…"


IL SOLE 24 ORE - 01 Luglio 2001

"…..Le intenzioni che hanno guidato l'artista…evidenziare, trasportando l'emblema della macchina dei sogni in una discarica, che la società dello spettacolo metabolizza incessantemente scorie e rifiuti; che i modelli della globalizzazione si sono talmente sovrapposti alla realtà sino a consumarla pressoché per intero; che tutto il mondo, ormai, è Hollywood, un immenso set che spalma le differenze in un flusso ininterrotto di immagini pellicolari." Ma le intenzioni erano anche di "giocare con la sospensione e lo straniamento, trattando la scritta come un colossale ready made così da immettere queste indicazioni in un circuito di piazzamenti ambientali….."


VOGUE ITALIA - Luglio 2001
Maurizio Cattelan, Palermo 08 - 06 - 2001

"Un fatto quasi surreale, evento nell'evento, il trasferimento di un gruppo di addetti ai lavori da Venezia a Palermo..rappresentanza internazionale e prestigiosa….
…il viaggio organizzato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha regalato agli stoici viaggiatori l'indimenticabile, suggestivo impatto in anteprima con Hollywood..iscrizione tra le più colossali mai inserite in un paesaggio, identica in tutto e per tutto a quella di Los Angeles
…… Hollywood, messaggio originariamente affermativo, perentorio e inalienabile, si trasforma, con questo paradossale transfert, in enorme, inaspettato e inquietante punto di domanda. Monumentale cartina al tornasole per rivelare le contraddizioni esistenti fra realtà e fiction, fra condizione e sublimazione della cultura occidentale; verifica destabilizzante di qualcosa che credevamo di conoscere e di controllare…"

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . top

>> opere prodotte
>> responsabilità sociale

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . top

>> comunicazione: news
>> comunicazione: pubblicità
>> comunicazione: fiere e congressi
>> comunicazione: comunicati stampa

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . top

per ulteriori informazioni >> contattaci

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . top

     
 

biogas | eolico | idroelettrico | fotovoltaico | clean energy | clean planet | carbon credits | certificati verdi | certificati bianchi
asja.biz | attività | certificazioni | comunicazione | approfondimenti | protocollo di kyoto | contattaci
© 2008 - asja.biz - tutti i diritti riservati